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venerdì 10 febbraio 2012

Freebord+Snowboard

Simpatico video di un pomemeriggio cittadino diverso dal solito!

martedì 24 gennaio 2012

FOTO GENNAIO 2012




Ecco i primi scatti del 2012 dei riders Piemontesi!


Torino-Parco Villa Genero





Tv Screenshot

Ecco alcuni fermo immagine del servizio andato in onda su rai 2.

Il video completo lo si può vedere al seguente link:
dal minuto 16,20.





mercoledì 18 gennaio 2012

FREEBORD ON TV

Domenica 22/01 andrà in onda su Rai 2 ore 10:45 il servizio sul Freebord.
Dopo tanta attesa ed in anteprima assoluta (grazie alla collaborazione con la Rai) presenteremo il Freebord all’Italia intera .
 Per cominciare al massimo un  2012 che sarà ricco di sorprese ed eventi.


Domenica 22/01 Rai 2 ore 10:45

mercoledì 30 novembre 2011

La 338 (Bollengo)

Da Bollengo si percorre la statele 338 (via Biella), fino al ripetitore in vetta alla collina morenica.
L'asfalto è in ottime condizioni per tutti i sei chilometri, la pendenza è modesta ma i tornanti sono spettacolari!
La discesa tecnicamente non è difficilissima, è però fondamentale (come sempre) avere esperienza e controllo poichè si tratta di una strada statale a due corsie abbastanza trafficata.
Lo spot è stato "testato" dal Fuga Team in un soleggiato giovedì pomeriggio di novembre, verosimilmente nei week end non è praticabile causa traffico e in particolar modo di moto.








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martedì 8 novembre 2011

Parco Villa Genero

Il parco è situato sulle  pendici della collina torinese che si affaccia sulla centralissima piazza Vittorio. Vi si accede da corso Lanza seguendo le indicazini per il parco di Villa Genero.
Il percorso è breve (450 metri circa), l'asfalto è buono e la carreggiata è molto ampia.
Tutto il tratto è chiuso al traffico (ad eccezione per i pochi residenti e mezzi comunali) e i pedoni non sono mai tantissimi.
Qui troviamo diverse pendenze: una prima parte in falso piano a cui segue un ampio tornante che porta ad una rampa più ripida, per poi passare ad una pendenza meno marcata.
Esiste anche un breve tratto (la stradina che che porta verso il parco giochi) molto molto ripido e stretto, ideale per gli amanti del "genere"!
Queste caratteristiche rendono questo spot un luogo perfetto per imparare ma anche per allenamenti, trick e test vari per i più esperti.
Anche se i metri son pochi, qui si può cominciare a "lavorare" sulla velocità in tutta sicurezza.






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lunedì 31 ottobre 2011

Cuscinetti Speedball

I cuscinetti Speedball sono stati progettati per le specifiche esigenze del freebord.
Non sono classificabili secondo la tradizionale scala Abec (la quale cataloga i cuscinetti in base alla precisione della lavarozione), a causa della loro speciale struttura ma, indicativamente, per la loro scorrevolezza sono paragonabili agli Abec 7.
I tradizionali cuscinetti sono studiati per resistere a forze verticali e sollecitazioni derivate da una rotazione uguale a quella del senso di marcia.
Utilizzati su un freboord i cuscinetti subiscono forti carichi laterali che li costringono a lavorare anche perpedicolarmente al senso di marcia; un normale cuscinetto reagisce con una piccola deformazione che disallinea gli anelli tra le sfere, diminuendo la scorrevolezza e la durata del cuscinetto stesso.
Gli speedball resistono a questo stress meccanico grazie ad ottimi materiali (cromo e acciaio) e alla speciale ghiera che contiene le sfere. Nei normali cuscineti questa è costituita da più parti che avvolgono le sfere in modo concentrico rispetto agli anelli; negli speedball la ghiera è un unico pezzo che avvolge le sfere a lato di esse.
Questa lavorazione determina quindi una grande resistenza ai carichi laterali e una scorrevolezza identica ai vari abec di alta gamma e una maggiore durata nel tempo.
Venendo alla pratica, la cosa più importante non è unicamente una maggior velocità (quella dipende più dalla tecnica del rider che dai cuscinetti), ma una maggior capacità di rotazione delle ruote anche in frenata.
Si può apprezzare quindi una sorta di effetto "abs "; una ruota che gira  ha sempre più attrito e quindi controllo di una che scivola bloccata!
Altri elementi apprezzabili sono una maggior inerzia, utile in falsi piani o salitine da superare e una "ripartenza" più fluida dopo lunghe slide, 180, 360 e tutte le varie manovre che portano a un rallentamento.
Come già detto in post precedenti, resta fondamentale l'utilizzo dei distaziali che in questo caso sono compresi nella confezione.